My Racing Simulator (Track and Rally)

(Aggiornata al 2019/01/07)

Col tempo perfeziono un simulatore di guida.
Riporto qui le scelte hardware/software che ho fatto, e qualche commento se vi interessa cimentarvi in un progetto simile.

Wheel

T500RS di ThrustMaster

Questione di gusti e budget.
Non ho alcun cambio manuale, preferisco il sequenziale essendo più orientato al genere track e non al rally.

Seat

Anche qui questione di gusti.

Prima di quella avevo una RSeat RS1, ma sfortunatamente era incompatibile con la piattaforma DOF che ho acquistato in seguito.

Wind

Fan Controller di Sim Projects e due SANYO high speed fan ( 16.000 RPM , 12V, 3A ).

Il software Sim Dash si collega ai dati di telemetria di diversi titoli (Projects Cars 2, Assetto Corsa, iRacing etc) per regolare il vento in base alla velocità.

E’ molto godibile, aumenta notevolmente la percezione della velocità, e molto piacevole d’estate perchè evita che si appanni l’headset se fa caldo.

Shake

Elite SRS ShakeCombo di Sim Racing Studio

Anche questo si collega ai dati di telemetria, il kit è visto dall’OS come scheda audio a cui il driver manda i bassi per le vibrazioni.
Tre aree: seduta, pedaliera, schienale.

Carino, ovviamente serve per sentire fisicamente quando si tocca un cordolo o si entra in una zona sterrata.

Motion Platform

P3 di DOF Reality

Le piattaforme son classificate a seconda di quanti assi gestiscono (da 1 a 6).
I primi tre assi sono rotazione sugli assi X, Y, Z. Gli altri 3 sono traslazione sugli assi.

Ho scelto il modello P3 (3 DOF) di DOF Reality per il costo contenuto (non avendo modo di provarne diversi), e perchè mi lascia la possibilità un domani di upgradare al modello P6 (6 DOF).

VR Headset / HMD

Pimax 5K+
Dual Customized CLPL panels with 5Kplus 2*2560*1440 
200° Diagonal FOV, physical IPD adjustment

Il visore non è dotato di audio, uso delle Sennheiser wireless.

La scelta è tra usare monitor 2D o un visore VR.
Monitor, di solito se ne usano 3 (più altri per stats e telemetria), ma preferisco la VR come realismo. Per questo ho optato per il Pimax, che ha un FOV (Field Of View) enorme riducendo notevolmente “l’effetto maschera” di altri headset (Oculus, Vive etc), oltre ad una risoluzione notevole contro lo screen-door effect.

Se optate per i 3 monitor, tenete presente che dovrebbero muoversi insieme alla piattaforma DOF.

Probabilmente per sessioni di ore ed ore da professionista, monitor 2D sono meno faticosi per la vista.

Tenete presente che i titoli di racing che supportano il VR sono pochi.

Video card

Asus ROG STRIX RTX 2080 Ti Advanced Edition 11 GB GDDR6 (Amazon.it)

Anche una scheda video minore può essere accettabile, a patto di rinunciare alla qualità grafica mantenendo i 90fps se utilizzate un headset VR. Il frame-rate è fondamentale per evitare il motion sickness, soprattutto agli ospiti/amici neofiti. Per questo tendo ad evitare qualsiasi interpolazione (reprojection) cercando di tenere il rate dell’headset, a discapito della grafica.

Se optate per monitor 2D, è sufficente una scheda minore.

PC

Un qualsiasi PC medio-alto (un I7 come minimo), adatto alla scheda video.

Software

Windows 10.

Sim Racing Studio, SimDash per l’hardware

fpsVR , PiTool, SteamVR per il VR.

Come simulatori, che supportano la VR ce ne sono pochi, attualmente uso

  • Projects Cars 2 – Entertainment, ad esempio giro Lamborghini in Costa Azzurra, o rally su neve. Il preferito per ospiti e neofiti. Il generale una configurazione che predilige la grafica e il divertimento alla precisione. Ad esempio, no danni reali.
  • Assetto Corsa – Simulazione, generalmente la F2004 di Michael Schumacher a Monza. Configurata per una esperienza il più realistica possibile.
  • iRacing ce l’ho configurato, ma preferisco Assetto Corsa nel suo target.

Leave a Reply

Your email address will not be published.